pollicinor:

““Il modo più veloce per ridurre il volume dei rifiuti solidi è quello di avere una recessione”. Se è vero quello che ha scritto nella relazione per la Banca Mondiale What a Waste in a Changing Climate (cioè “che spreco in un clima che muta”) Hoornweg, specialista di rifiuti solidi urbani per la Banca Mondiale, questa sarà una ricaduta positiva della crisi economica che sta colpendo molti paesi, in misura minore o maggiore, ma specialmente Europa e Stati Uniti. Eppure gran parte della popolazione mondiale, specie in Africa e in Asia (sì, anche nella ricca Cina, che non è solo Beijing e Shangai, ma anche le campagne dell’entroterra) è troppo povera per comprare e buttare via tanto. Ma dato che i paesi in via di sviluppo stanno diventando sempre più ricchi, pensiamo al Brasile e all’India, e vogliono adottare standard più elevati di vita, stanno anche seguendo la nostra strada dello spreco.”

Dall’articolo “Il mondo dello spreco in cifre” di Enrica Garzilli

i gegni

  1. narratur ha rebloggato questo post da pollicinor e ha aggiunto:
    i gegni
  2. postato da pollicinor